martedì 17 luglio 2012

UN SABATO SERA ALLA BOTTEGA DI STIGLIANO


                                         Un sorriso affamato in attesa della cena!

Sabato sera, con mio marito, sono andata a cena alla Bottega di Stigliano (labottegadistigliano.it), cena a tema dal titolo " E' ARRIVATO IL TARTUFO FRESCO". Non avevo ancora trovato l'occasione giusta per andare a visitare la Bottega, che oltre a vendere prodotti biologici e a km zero, organizza numerosi eventi interessanti a tema culinario e non solo. Questa volta è toccato al tartufo nero detto "scorzone", cioè al tartufo nero estivo, meno pregiato del " marzuolo", ma comunque degno di essere assaggiato!!
Il menù è stato di tutto rispetto e il prezzo decisamente buono ( 30  euro), l'ambiente è piacevole e il borgo di Stigliano ha sempre il suo fascino, peccato la zona della Bottega dedicato a "bottega" ( scuasate il bisticcio di parole) fosse chiusa, avrei dato volentieri una sbirciata!!!
Ecco cosa abbiamo mangiato:
Antipasto:
pecorino con scaglie di tartufo
crostino con patè di tartufo
carpaccio di tartufo
vini bianco della Tenuta di Spannocchia
Primo:
farro al tartufo
pici con le briciole e tarutfo
vino rosè ma non mi ricordo la cantina
Secondo:
stracotto con purè al tartufo
vino rosso ma non mi ricordo la cantina
Dolce:
crostata rovesciata
vinsanto
 Il tartufo era fornito dalla Cooperativa il Tartufo delle Crete Senesi ( iltartufodellecretes@libero.it)

Ho apprezzato la cena, soprattutto i pici e la crostata. Lo stracotto era ottimo, ma io non sono un'amante della carne cotta in questo modo. Il tartufo, però, devo dire mi ha un po' deluso, pensavo di trovare un sapore e soprattutto un odore un po' più caratteristico ed incisivo, invece lo scorzone ha tutto un altro sapore,è fresco e leggero, e probabilmente sono io che non ho l'esperienza e la sensibiltà di palato per poter apprezzare questo prodotto. Sono invece rimasta piacevolmente sorpresa dal vino bianco, profumato e aromatico, non sapevo che la Tenuta di Spannocchia (www.spannocchia.com ) producesse vino bianco,mentre apprezzo i loro ottimi salumi, di sicuro questo vino è stato inserito nella lista dei mie futuri acquisti.
Unico rammarico è non aver potuto partecipare alla conferenza tenutasi giovedì pomeriggio scorso sempre a tema TARTUFO, penso avrei imparato molte cose interessanti.

Ultima nota: ho scoperto solo sabato che il tartufo non va assolutamente conservato in un barattolo con il riso, si secca troppo e perde aroma!!!

AGGIORNAMENTO

Mi è stato chiesto " ma allora come cavolo si conserva il tartufo?" : be, ho scoperto che va tenuto nella parte più bassa del frigo, quella a 4°, avvolto in carta da cucina e ben chiuso in un barattolo di vetro, la carta, poi, va cambiata spesso, se no il tartufo ammuffisce. In questo modo si conserva per una decina di giorni

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