martedì 10 febbraio 2015

SI FA PRESTO A DIRE ADOZIONE

Decidere di adottare richiede un  grande lavorio interiore, ma poi quell'idea va messa in pratica. Nel mio caso, o meglio, nel nostro caso, l'idea è rimasta per un po' idea, passando dal mondo mentale a quello reale per brevi momenti e grazie a veloci ricerche su internet. Il fantastico e incasinatissimo mondo del web ci ha comunque fatto sapere che:

a- l'adozione può essere nazionale o internazionale;
b- che per poter adottare in Italia bisogna essere sposati da 3 anni o bisogna poter dimostrare di convivere da pari tempo;

Questo è stato il punto di partenza  verso un periodo di stallo, perchè all'epoca il matrimonio c'era stato ma, da meno di 3 anni e proprio non eravamo in grado di certificare una pregressa convivenza. A quel punto abbiamo provato a chiamare il centro adozioni della nostra città per avere notizie sul come andare avanti, ma il Signor centro adozioni, al telefono, proprio non ci rispondeva,sarà stato impegnato in cose uregenti!  Così per un certo tempo tutto si è spento,abbiamo perso lo slancio iniziale e  l'argomento adozione è stato momentaneamente messo da parte.
Una mattina, però,dovevo andare al corso di nuoto, non so perchè sono arrivata tardi e ho deciso di non andare, ma ormai ero in movimeto, macchina in moto, direzione Siena. Qualcosa si è mosso dentro di me, qualcosa di determinato e caparbio che mi ha portato dritta dritta al centro adozioni. Ho cercato quel portone che avevo identificato da tempo e in cima ad una scala buia ho trovato ciò che cercavo, ho suonato e qualcuno,magia, mi ha aperto! Ancora oggi stento a credere di essere stata io a farlo, non perchè sia stata un qualcosa di speciale, ma semplicemente perchè va contro il mio modo di essere. Non mi definirei una persona timida, ma lo divento in modo imbarazzante quando si tratta di dover andare per uffici o ancor di più se devo chiamare estranei per avere informazioni, entro in soggezzione, mi crea ansia e se c'è qualcun altro che chiama per prenotare un ristorante è decisamente meglio!!Quindi quella mattina non ero io, o meglio ero io ma in versione migliorata, talmente convinta di ciò che facevo da farlo senza timore! E' stato così che mi sono trovata davati una perplessa impiegata ," sa, non viene mai nessuno di persona, lei è la prima",pronta a concedermi le informazioni del caso, e dopo quel breve colloquio io e mio marito ci trovavamo in lista per partecipare al corso di formazione per le coppie che intendono adottare.

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